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	<description>Ramdom Association, Arts &#38; Culture</description>
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		<title>Default 13</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Apr 2013 06:53:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[DEFAULT 13 Arte, città e rigenerazione Asia_Europe   Dopo il successo della prima edizione nel 2011, Ramdom è orgogliosa di presentare la seconda edizione del progetto Default. DEFAULT 13 è promosso dall’associazione Ramdom (Lecce) in collaborazione con Arthub Asia (Shanghai) e con il supporto della Fondazione Asia-Europe (ASEF), Arts Network Asia (ANA) e Trans Europe Halles (TEH) come parte del programma Creative Encounters: Cultural Partnerships between Asia and Europe”. Default è biennale che nasce dalla necessità di dare risposta ad alcune incalzanti questioni sul ruolo dell’arte rispetto ai processi di “rigenerazione urbana”, con una particolare attenzione alla questione della sostenibilità: nella nostra epoca di austerity come possiamo interagire con una più ampia politica governativa sulla riqualificazione urbana e sociale? E con che effetti sulla produzione e sul godimento culturale? Come affrontare le sfide, sempre più politicizzate, che spesso sono alla base della rigenerazione dei centri urbani e delle periferie? Con quale approccio artisti, curatori, e manager dell’arte devono provare a formulare nuove proposte su arte e riqualificazione? Default 13 si propone di stimolare il dibattito su come affrontare e proporre progetti di rigenerazione  culturale. In particolare, in questa nuova edizione di Default vogliamo promuovere un confronto tra istituzioni culturali europee [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;" align="center"><strong>DEFAULT 13</strong></p>
<p style="text-align: left;" align="center"><strong>Arte, città e rigenerazione</strong><br />
<i>Asia_Europe</i></p>
<p style="text-align: left;" align="center"><i> </i></p>
<p style="text-align: left;">Dopo il successo della prima edizione nel 2011, Ramdom è orgogliosa di presentare la seconda edizione del progetto Default.</p>
<p style="text-align: left;">DEFAULT 13 è promosso dall’associazione Ramdom (Lecce) in collaborazione con Arthub Asia (Shanghai) e con il supporto della Fondazione Asia-Europe (ASEF), Arts Network Asia (ANA) e Trans Europe Halles (TEH) come parte del programma <i>Creative Encounters: Cultural Partnerships between Asia and Europe</i>”.</p>
<p style="text-align: left;">Default è biennale che nasce dalla necessità di dare risposta ad alcune incalzanti questioni sul ruolo dell’arte rispetto ai processi di “rigenerazione urbana”, con una particolare attenzione alla questione della sostenibilità: nella nostra epoca di austerity come possiamo interagire con una più ampia politica governativa sulla riqualificazione urbana e sociale? E con che effetti sulla produzione e sul godimento culturale?</p>
<p style="text-align: left;">Come affrontare le sfide, sempre più politicizzate, che spesso sono alla base della rigenerazione dei centri urbani e delle periferie? Con quale approccio artisti, curatori, e manager dell’arte devono provare a formulare nuove proposte su arte e riqualificazione?</p>
<p style="text-align: left;">Default 13 si propone di stimolare il dibattito su come affrontare e proporre progetti di rigenerazione  culturale.</p>
<p style="text-align: left;">In particolare, in questa nuova edizione di Default vogliamo promuovere un confronto tra istituzioni culturali europee e asiatiche, con particolare attenzione alla promozione dello scambio di conoscenze sulle pratiche progettuali, curatoriali e artistiche tra i due continenti.</p>
<p style="text-align: left;">Questa nuova edizione del progetto prevede:</p>
<p style="text-align: left;"><b>1) la Masterclass in residence: <i>Asia_Europe </i>(Lecce, Italy);</b></p>
<p style="text-align: left;"><b>2) 6 incontri collaterali;</b></p>
<p style="text-align: left;"><b>3) la produzione di almeno uno dei progetti artistici proposti dopo la masterclass dai selezionati;</b></p>
<p style="text-align: left;"><b>4) una pubblicazione;</b></p>
<p style="text-align: left;">Maggiori dettagli sotto.</p>
<p style="text-align: left;"><b> </b></p>
<p style="text-align: left;"><b>Tra gli ospiti che prenderanno parte alla masterclass e alle attività collaterali:</b></p>
<p style="text-align: left;">Lewis Biggs (Regno Unito), ex direttore della Biennale di Liverpool; Andrea Lissoni (Italia), coordinatore e co-direttore di Xing e curatore di Hangar Bicocca; Davide Quadrio (Cina), curatore, direttore creativo e fondatore di Arthub Asia; Paolo Mele (Italia), presidente di RAMDOM; Filipa Ramos (Portogallo), scrittrice e critica d&#8217;arte; Adeline Ooi (Malesia), curatrice del Rogue Art; Roberto Paci Dalò (Italia), artista e compositore; Alessio Antoniolli (Italia), director di Gasworks a London; Francesca Girelli (Italia), curatrice di Arthub Asia; Bert de Muynck e Mónica Carriço, di Moving Cities (Cina); Heba Amin (Egitto), artista; Rori Knudtson (Norvegia), direttore di School of Critical Engagement; Steen Andersen (Danimarca), PB43; Oleg Koefoed (Danimarca), co-direttore di Cultura21; Desire Machine Collective (India); Viviana Checchia (Italia) curatrice di Vessel, Anna Santomauro (Italia) curatrice di Vessel; Giusy Checola, curatrice di Archiviazioni, (Italia);  Rachel Marsden<b>, </b>curatrice indipendente &#8211; Chinese Arts Centre (Manchester, UK).</p>
<p style="text-align: left;">Altri ospiti saranno annunciati presto.</p>
<p style="text-align: left;"><b>1) Masterclass in residence: Asia_Europe (17th -26th Settembre 2013, Lecce, Italia)</b></p>
<p style="text-align: left;">Il progetto<i> </i>DEFAULT 13 ruota principalmente attorno alla “<b>Masterclass in residence: Asia_ Europa</b>” che sarà ospitata a Lecce, nel settembre 2013. La Masterclass è incentrata sul ruolo e le prospettive dell’arte pubblica e le sue implicazioni sul contesto sociale e urbano come strumento di cambiamento socio-culturale.</p>
<p style="text-align: left;">A diciotto artisti (9 europei e 9 asiatici) selezionati tramite un bando internazionale, sarà data l’opportunità di confrontarsi sul tema “<i>What is next in art, cities and regeneration?”</i></p>
<p style="text-align: left;">Per dieci giorni, i partecipanti potranno sviluppare il loro approccio di ricerca nei laboratori intensivi e in  sessioni seminariali, potranno allargare la loro rete e lo scambio di conoscenze con il supporto dei numerosi curatori, artisti e direttori di organizzazioni culturali internazionali presenti alla masterclass.</p>
<p style="text-align: left;">Nel tentativo di approfondire le prospettive occidentali e orientali sulle pratiche artistiche e culturali, DEFAULT 13 mira a costruire un ponte tra l&#8217;Europa e l&#8217;Asia attraverso dibattiti sulla cultura e la produzione artistica che coinvolgano artisti e professionisti dei due continenti.</p>
<p style="text-align: left;">Grazie alla condivisione di idee ed esperienze la Masterclass in residence amplierà il campo d&#8217;azione in cui le persone creano arte pubblica e promuovono la rigenerazione urbana, al fine di sviluppare ulteriormente e consolidare nuove collaborazioni e reti attraverso diversi contesti culturali.</p>
<p style="text-align: left;">Il bando sarà aperto dal <b>27 marzo </b>al <b>26 maggio 2013.</b></p>
<p style="text-align: left;"><b> </b></p>
<p style="text-align: left;"><b>2) Eventi collaterali internazionali</b></p>
<p style="text-align: left;">Tra aprile e ottobre 2013 saranno organizzati sei eventi collaterali in sei città diverse in tutta Europa e in Asia. Tali eventi avranno come tema lo stato dell&#8217;arte delle pratiche adottate nel campo dell&#8217;arte contemporanea in Asia, e l&#8217;interazione diretta e indiretta con l&#8217;Europa.</p>
<p style="text-align: left;">I panels saranno aperti al pubblico locale con l&#8217;obiettivo di aumentare la consapevolezza del ruolo sociale dell&#8217;arte attraverso la divulgazione dell&#8217;esperienza di professionisti qualificati e di sviluppare e rafforzare una piattaforma internazionale per promuovere la mobilità e collaborazioni internazionali.</p>
<p style="text-align: left;">Inoltre, i casi di studio specifici e gli esempi trattati dai relatori invitati saranno condivisi con tutte le istituzioni partecipanti al progetto tramite la realizzazione di una piattaforma on-line che permetterà ulteriori discussioni e riflessioni approfondite.</p>
<p style="text-align: left;">Il primo panel pubblico si terrà a Shanghai, il 16 aprile 2013. Il dibattito, organizzato da Arthub Asia e ospitato dal K11, vedrà la partecipazione di Davide Quadrio (fondatore di Arthub Asia), Paolo Mele (presidente di Ramdom), Lewis Biggs (Curatore di Folkestone Triennial 2014 e di Aichi Triennale 2013), Bert de Muynch e Mónica Carriço, di Moving Cities (Cina).</p>
<p style="text-align: left;">Ulteriori informazioni sugli altri eventi saranno presto disponibili sui siti web di Ramdom e di Arthub, www.ramdom.net e www.arthubasia.org</p>
<p style="text-align: left;"><b> </b></p>
<p style="text-align: left;"><b>3) Presentazione di un progetto</b></p>
<p style="text-align: left;">I candidati alla Masterclass sono invitati a presentare una proposta artistica avente come oggetto: &#8220;Quali sono le prospettive per l&#8217;arte, città e rigenerazione?&#8221;.</p>
<p style="text-align: left;">Il Comitato di selezione valuterà attentamente i progetti presentati in base a: presentazione generale, visione creativa, innovazione, capacità di coinvolgere il pubblico, pertinenza del progetto facendo riferimento i temi Masterclass e della fattibilità.</p>
<p style="text-align: left;">Agli artisti e ai creativi selezionati si chiederà inoltre di migliorare, modificare e adattare la loro proposta iniziale sulla base degli input ricevuti durante la Masterclass.</p>
<p style="text-align: left;">Alcune delle migliori proposte ri-elaborate verranno successivamente realizzate da Ramdom e Manifatture KNOS (Lecce, Italia).</p>
<p style="text-align: left;"><b> </b></p>
<p style="text-align: left;"><b>4) Pubblicazione finale</b></p>
<p style="text-align: left;">Dopo la Masterclass, verrà redatta una pubblicazione che presenterà i contenuti di DEFAULT 13 e della Masterclass in residence, gli artisti partecipanti, le loro opere, le dichiarazioni di intenti e le loro proposte.</p>
<p style="text-align: left;"><b>Organizzatori</b><br />
DEFAULT 13 è organizzato dall’associazione RAMDOM (Lecce, Italia) in collaborazione con Arthub Asia (Shanghai, Cina).</p>
<p style="text-align: left;"><b>Partner</b></p>
<p style="text-align: left;">Gasworks (Regno Unito), Rogue Art Asia (Malesia), Made in Carcere (Italia), Manifatture Knos (Italia), Cultura21 (Danimarca), School of Critical Engagement (Danimarca), PB43 (Danimarca), Vessel (Italia) Regione Puglia e Comune di Lecce.</p>
<p style="text-align: left;"><i> </i></p>
<p style="text-align: left;">Questo progetto è finanziato dalla Fondazione Asia-Europe (ASEF), Arts Network Asia (ANA) e Trans Europe Halles (TEH) come parte del programma <i>Creative Encounters: Cultural Partnerships between Asia and Europe.</i></p>
<p style="text-align: left;"><i> </i></p>
<p style="text-align: left;"><i>Il progetto si inserisce nel percorso di costruzione della candidatura della Città di Lecce e del suo territorio a Capitale Europea della Cultura per l’anno 2019 a rafforzamento degli scambi culturali internazionali. </i></p>
<p style="text-align: left;"><i> </i></p>
<p style="text-align: left;"><b>Per maggiori informazioni:</b></p>
<p style="text-align: left;">Ramdom association</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.ramdom.net/">www.ramdom.net</a></p>
<p style="text-align: left;"><a href="mailto:info@ramdom.net">info@ramdom.net</a></p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://ramdom.net/wp-content/uploads/flyer_generale_colonia_default13_webbissima.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-929" alt="flyer_generale_colonia_default13_webbissima" src="http://ramdom.net/wp-content/uploads/flyer_generale_colonia_default13_webbissima.jpg" width="600" height="344" /></a></p>
<address style="text-align: left;">ph. Piepaolo Luca; Post production Pierluigi De Rubertis</address>
<p style="text-align: left;">
<ul class="lang_switch">
<li class="lang_switch"><a href="http://ramdom.net/en/2013/04/default13/"></a></li>
</ul>
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		<title>Call for Applications</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Mar 2013 15:34:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Associazione RAMDOM e Arthub Asia presentano: Default 13 un bando per artisti (e non solo) europei e asiatici. DEFAULT 13 Masterclass in Residence: arte, città e riqualificazione Lecce, Italia 17-26 Settembre 2013 &#160; DEFAULT è una residenza internazionale, culturale e artistica, ospitata a Lecce, Italia. Per dieci giorni, diciotto artisti (9 europei e 9 asiatici) selezionati con un bando internazionale dialogheranno con curatori, artisti e produttori culturali, partner transnazionali e il pubblico locale su alcune domande chiave: Nella nostra epoca di austerity come possiamo interagire con una più ampia politica governativa sulla riqualificazione? Come affrontare le sfide, sempre più politicizzate, che sono alla base della ricerca per la cultura per la rigenerazione dei centri urbani e delle periferie? Con quale approccio artisti, curatori, e manager dell’arte devono provare a formulare nuove proposte su arte e riqualificazione? Nel tentativo di approfondire le prospettive occidentali e orientali sulle pratiche artistiche e culturali, DEFAULT 13 mira a costruire un ponte tra l&#8217;Europa e l&#8217;Asia attraverso dibattiti sulla cultura e la produzione artistica che coinvolgano artisti e professionisti dei due continenti.\ Grazie alla condivisione di idee ed esperienze la Masterclass in residence amplier\&#8217;e0 il campo d&#8217;azione in cui le persone creano arte pubblica e [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em>Associazione RAMDOM e Arthub Asia presentano: Default 13 un bando per artisti (e non solo) europei e asiatici.</em></p>
<p><strong>DEFAULT 13 Masterclass in Residence: arte, città e riqualificazione</strong></p>
<p><em>Lecce, Italia</em></p>
<p><em>17-26 Settembre 2013</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>DEFAULT è una residenza internazionale, culturale e artistica, ospitata a Lecce, Italia.<br />
Per dieci giorni, diciotto artisti (9 europei e 9 asiatici) selezionati con un bando internazionale dialogheranno con curatori, artisti e produttori culturali, partner transnazionali e il pubblico locale su alcune domande chiave:<br />
Nella nostra epoca di austerity come possiamo interagire con una più ampia politica governativa sulla riqualificazione?<br />
Come affrontare le sfide, sempre più politicizzate, che sono alla base della ricerca per la cultura per la rigenerazione dei centri urbani e delle periferie? Con quale approccio artisti, curatori, e manager dell’arte devono provare a formulare nuove proposte su arte e riqualificazione?</p>
<p><span id="more-950"></span>Nel tentativo di approfondire le prospettive occidentali e orientali sulle pratiche artistiche e culturali, DEFAULT 13 mira a costruire un ponte tra l&#8217;Europa e l&#8217;Asia attraverso dibattiti sulla cultura e la produzione artistica che coinvolgano artisti e professionisti dei due continenti.\<br />
Grazie alla condivisione di idee ed esperienze la Masterclass in residence amplier\&#8217;e0 il campo d&#8217;azione in cui le persone creano arte pubblica e promuovono la rigenerazione urbana, al fine di sviluppare ulteriormente e consolidare nuove collaborazioni e reti attraverso diversi contesti culturali.</p>
<p>I lavori si svolgeranno presso le Manifatture Knos e altri spazi riqualificati della città di Lecce.<br />
Almeno uno dei progetti proposti sarà realizzato dopo la masterclass.</p>
<p>Tra gli ospiti che prenderanno parte alla masterclass e alle attività collaterali:<br />
Lewis Biggs (Regno Unito), ex direttore della Biennale di Liverpool; Andrea Lissoni (Italia), coordinatore e co-direttore di Xing e curatore di Hangar Bicocca; Davide Quadrio (Cina), curatore, direttore creativo e fondatore di Arthub Asia; Paolo Mele (Italia), presidente di RAMDOM; Filipa Ramos (Portogallo), scrittrice e critica d&#8217;arte; Adeline Ooi (Malesia), curatrice del Rogue Art; Roberto Paci Dalò (Italia), artista e compositore; Alessio Antoniolli (Italia), director di Gasworks a London; Francesca Girelli (Italia), curatrice di Arthub Asia; Bert de Muynch e Mónica Carriço, di Moving Cities (Cina); Heba Amin (Egitto), artista; Rori Knudtson (Norvegia), direttore di School of Critical Engagement; Steen Anderson (Danimarca), PB43; Oleg Koefoed (Danimarca), co-direttore di Cultura21; Desire Machine Collective (India); Viviana Checchia (Italia) curatrice di Vessel, Anna Santomauro (Italia) curatrice di Vessel; Giusy Checola, curatrice di Archiviazioni, (Italia);  Rachel Marsden, curatrice indipendente &#8211; Chinese Arts Centre (Manchester, UK).</p>
<p><b>COME PARTECIPARE E CRITERI DI AMMISSIONE<br />
</b>Gli artisti europei e asiatici sono invitati a presentare il proprio cv, portfolio e un progetto sul tema “Arte, città e riqualificazione urbana”. Un comitato internazionale di professionisti nel settore dell’arte e della cultura selezionerà 9 artisti europei e 9 artisti asiatici per partecipare alla masterclass.</p>
<p>Scarica il Bando su: <a href="http://www.ramdom.net/">www.ramdom.net</a></p>
<p><b>SCADENZA: 26 MAGGIO 2013</b></p>
<p>DEFAULT 13 è promosso dall’associazione <b>Ramdom</b> (Lecce) in collaborazione con <b>Arthub Asia</b> (Shanghai) e con il supporto della <b>Fondazione Asia-Europe</b> (ASEF), Arts Network Asia (ANA) e Trans Europe Halles (TEH) come parte del programma Creative Encounters: Cultural Partnerships between Asia and Europe.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a title="Call for applications Default 13" href="http://ramdom.net/wp-content/uploads/Call_for_applications_default13.pdf" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Scarica il Bando qui</strong></span></a></p>
<p><a title="application form" href="http://ramdom.net/?attachment_id=973" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Annex A: Application Form</strong></span></a></p>
<p><a title="Release note" href="http://ramdom.net/?attachment_id=974" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Annex B: Release Note</strong></span></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SCADENZA: 26 maggio 2013</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>ORGANIZZATORI</p>
<p>DEFAULT 13 è organizzato dall’Associazione RAMDOM (Lecce) in collaborazione con ArtHub Asia.</p>
<p>Con la partnership di Gasworks (UK), Rogue Art (Malesya), Made in Carcere (ITA), Manifatture Knos (ITA), Culture21 (DK), School of Critical Engagment (Norway), Apulia Region, Comune di Lecce.</p>
<p>Default 13 è supportato dalla Fondazione Asia-Europe (ASEF), Arts Network Asia (ANA) e Trans Europe Halles (TEH) come parte del programma Creative Encounters: Cultural Partnerships between Asia and Europe</p>
<p><em>Il progetto si inserisce nel percorso di costruzione della candidatura della Città di Lecce e del suo territorio a Capitale Europea della Cultura per l’anno 2019 a rafforzamento degli scambi culturali internazionali.</em></p>
<p><strong>Info &amp; Contacts</strong></p>
<p>info@ramdom.net</p>
<p><a href="http://ramdom.net/wp-content/uploads/default13_call_riquadro_sito4.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-995" alt="default13_call_riquadro_sito4" src="http://ramdom.net/wp-content/uploads/default13_call_riquadro_sito4-300x300.jpg" width="300" height="300" /></a>
<ul class="lang_switch">
<li class="lang_switch"><a href="http://ramdom.net/en/2013/03/call-default13/"></a></li>
</ul>
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		<title>Default 13 in Shanghai</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Mar 2013 08:33:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[D EFAULT 13 Public Panel –Art, Cities and regeneration. The Role of Public Art In Asia and Europe K11 art space (Shanghai K11 Art Mall, B3, 300 Huaihai Zhong Lu) With: Lewis Biggs, Bert de Muynck and Monica Carriço, Julia Mao, Paolo Mele, Davide Quadrio, Francesca Girelli DEFAULT 13 is a collaborative project between European and Asian cultural institutions, focusing on the promotion of knowledge exchange concerning curatorial and artistic practices between the two continents. The lecture held at K11 in Shanghai is the first public panel of six that will be organized between April and October 2013 in different cities across Europe and Asia that will address the relationship between contemporary art, cities and regeneration. On this occasion the lecturers will address, through their different professional experiences and backgrounds, the role of Public Art in Asia and Europe. Based on specific case studies and examples brought by the invited lecturers, the panel will address the following topics: - concepts and stereotypes involved in the cultural exchanges between Asia and Europe and in the creation of new perspectives of collaboration; - issues related to the challenge of translation, not only from a semantic point of view but on a cross-cultural perspective linked to [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a href="http://ramdom.net/wp-content/uploads/flyer_shanghai.jpg"><img class="size-full wp-image-1031 alignnone" alt="flyer_shanghai" src="http://ramdom.net/wp-content/uploads/flyer_shanghai.jpg" width="800" height="500" /></a>D</p>
<p style="text-align: left;">EFAULT 13</p>
<p><strong>Public Panel –Art, Cities and regeneration.</strong><br />
<strong> The Role of Public Art In Asia and Europe</strong></p>
<p><em>K11 art space (Shanghai K11 Art Mall, B3, 300 Huaihai Zhong Lu)</em></p>
<p>With: Lewis Biggs, Bert de Muynck and Monica Carriço, Julia Mao, Paolo Mele, Davide Quadrio, Francesca Girelli</p>
<p>DEFAULT 13 is a collaborative project between European and Asian cultural institutions, focusing on the promotion of knowledge exchange concerning curatorial and artistic practices between the two continents.</p>
<p>The lecture held at K11 in Shanghai is the first public panel of six that will be organized between April and October 2013 in different cities across Europe and Asia that will address the relationship between contemporary art, cities and regeneration. On this occasion the lecturers will address, through their different professional experiences and backgrounds, the role of Public Art in Asia and Europe.</p>
<p><span id="more-1020"></span>Based on specific case studies and examples brought by the invited lecturers, the panel will address the following topics:</p>
<p>- concepts and stereotypes involved in the cultural exchanges between Asia and Europe and in the creation of new perspectives of collaboration;</p>
<p>- issues related to the challenge of translation, not only from a semantic point of view but on a cross-cultural perspective linked to the notion of “transcultural” curator;</p>
<p>- the financial system of the art industry in Asia and in Europe, with a special focus on the role of foundations and private museums in Asia;</p>
<p>- the implications of politics in the cultural development in Asia;</p>
<p>- professional practices, formation and ethic codes;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>The series of 6 events will be open to local audiences with the aim of increasing the awareness of the social role of art through the experience of skilled professionals. The talks  and the Masterclass itself, is to develop and strengthen an international platform to foster mobility and international collaborations.</p>
<p>The panels and lectures will lead to the DEFEAULT 13 ten-day Masterclass to be held in September 2013 in Lecce, Italy. The Masterclass will host eighteen creative practitioners and artists (9 Asian and 9 European) who will share and develop their research approach in intensive workshops and seminar sessions, expanding their networks and exchange know-how with the support of leading curators, artists, art managers and representatives of cultural and artistic organizations from both Europe and Asia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>DEFAULT 13 is organized by Ramdom (Lecce, Italy) in collaboration with Arthub Asia (Shanghai, China) and with the support of the Asia-Europe Foundation (ASEF), Arts Network Asia (ANA) and Trans Europe Halles (TEH) as part of the program Creative Encounters: Cultural Partnerships between Asia and Europe.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Date: 16th April 2013, 7-9pm</p>
<p>Language: English and Chinese</p>
<p>Participants: Lewis Biggs, Bert de Muynck and Monica Carriço, Julia Mao, Paolo Mele, Davide Quadrio</p>
<p>Moderator: Francesca Girelli</p>
<p>Venue: K11 art space (Shanghai K11 Art Mall, B3, 300 Huaihai Zhong Lu）</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>PARTICIPANTS:</p>
<p>- Lewis Biggs, Freelance Curator, Writer and Cultural Consultant</p>
<p>He has previously worked as Director of the Liverpool Biennial, 2000-2011, and as Director of Tate Liverpool (1990-2000). He has been commissioning art for public spaces in a regeneration context since co-curating ‘Artranspennine&#8217; with Robert Hopper in 1998.</p>
<p>- Bert de Muynck and Monica Carriço, Founders of Moving Cities</p>
<p>MovingCities is a Shanghai-based think-thank investigating the role that architecture and urbanism play in shaping the contemporary city. During the past years MovingCities has conducted research, lectures, creative consultancy and workshops in China, Israel, Sweden, Netherlands, Finland and Indonesia.</p>
<p>- Julia Mao 毛文采, Director of Purple Roof Gallery, Shanghai</p>
<p>Purple Roof Gallery is truly an art entity founded in 2007 dedicated to art and cultural development, curatorial and consultation. The entity has since invested to promote young talents in China and as well established proven record and recognition in field of public art thru collaborations with Int&#8217;l art institutions and global well known artists. Purple Roof has its own atelier established in Shanghai to assist and facilitate creations of artworks by artists.</p>
<p>- Paolo Mele, Director of Ramdom and coordinator of the Default Project</p>
<p>Ramdom is an association working on cultural and artistic production, on international mobility and on research and development of new communication languages. Ramdom aims to promote and diffuse creative and innovative practices in the field of culture and art interacting with citizens and, private and public, national and international, organizations.</p>
<p>- Davide Quadrio , Director and Founder of Arthub Asia</p>
<p>After founding and managing for a decade BizArt Art Centre in Shanghai and, subsequently, Arthub Asia since 2007, Davide Quadrio organized hundreds of exhibitions, educational activities and exchanges in China and abroad, developing relationships with local and foreign institutions worldwide.</p>
<p><strong>Moderator:</strong></p>
<p>Francesca Girelli – Researcher and Project Manager at Arthub Asia.</p>
<p>Funded in 2007, Arthub Asia is a platform created to organize, curate and support artistic endeavors in Asia and worldwide.</p>
<p>In collaboration with museums as well as with public and private institutions, Arthub initiates and delivers ambitious art projects through a sustained dialogue with visual, performance, and new media artists.
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		<title>DEFAULT project</title>
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		<pubDate>Sat, 01 Sep 2012 23:00:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Default è un’esperienza biennale che nasce dalla necessità di riflettere sul ruolo che l’arte pubblica ha e deve avere nelle politiche di rigenerazione urbana, nel riutilizzo di spazi dismessi, nella riappropriazione e nell’interazione con lo spazio pubblico. Dalla prima edizione di Default, tenutasi a Lecce nel 2011, abbiamo deciso di avviare un dibattito tra artisti e professionisti per rispondere ad alcune prime incalzanti domande: nella nostra epoca di austerity come possiamo interagire con una più ampia politica governativa sulla riqualificazione? Come affrontare le sfide, sempre più politicizzate, che sono alla base della rigenerazione dei centri urbani e delle periferie? Artisti, curatori, manager dell&#8217;arte e politici devono adeguarsi a pratiche di “arte e riqualificazione“ radicate, ma che ormai non sono più redditizie, solo perché non ci sono proposte alternative?   Il Progetto Per dieci giorni, una ventina artisti emergenti provenienti da ogni parte del mondo si incontrano e si confrontano tra di loro e con esperti del settore, a partire dalle proprie modalità di lavoro, su temi che ruotano attorno alla rigenerazione urbana. Selezionati attraverso un bando internazionale e impegnati nella ricerca artistica nel campo delle arti visive, performative e nuovi media, gli artisti sono chiamati a imbastire una rete di [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Default è </strong>un’esperienza biennale che nasce dalla necessità di riflettere sul ruolo che l’arte pubblica ha e deve avere nelle politiche di rigenerazione urbana, nel riutilizzo di spazi dismessi, nella riappropriazione e nell’interazione con lo spazio pubblico.</p>
<p>Dalla prima edizione di Default, tenutasi a Lecce nel 2011, abbiamo deciso di avviare un dibattito tra artisti e professionisti per rispondere ad alcune prime incalzanti domande: nella nostra epoca di austerity come possiamo interagire con una più ampia politica governativa sulla riqualificazione?</p>
<p>Come affrontare le sfide, sempre più politicizzate, che sono alla base della rigenerazione dei centri urbani e delle periferie?</p>
<p>Artisti, curatori, manager dell&#8217;arte e politici devono adeguarsi a pratiche di “arte e riqualificazione“ radicate, ma che ormai non sono più redditizie, solo perché non ci sono proposte alternative?</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Il Progetto</strong></p>
<p>Per dieci giorni, una ventina artisti emergenti provenienti da ogni parte del mondo si incontrano e si confrontano tra di loro e con esperti del settore, a partire dalle proprie modalità di lavoro, su temi che ruotano attorno alla rigenerazione urbana.</p>
<p>Selezionati attraverso un bando internazionale e impegnati nella ricerca artistica nel campo delle arti visive, performative e nuovi media, gli artisti sono chiamati a imbastire una rete di dialogo e scambio di opinioni, idee ed esperienze attraverso lezioni frontali con con curatori, artisti e produttori culturali, partner transnazionali e momenti di confronto vero e proprio.</p>
<p>Agli artisti è richiesto, al termine della Masterclass, di modificare, migliorare una proposta progetto di riqualificazione urbana site-specific, sulla base degli input ricevuti durante i dieci giorni di incontri, eventi e grazie al confronto diretto con altri operatori.</p>
<p>Alcuni dei progetti, valutati da una giuria di esperti, saranno realizzati nel corso dell’anno successivo alla Masterclass. L’intento è, dunque, quello di dare immediatamente un risvolto pratico al momento di formazione offerto attraverso la Masterclass.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La Masterclass è affiancata da diverse <strong>eventi collaterali</strong> aperti cui obiettivo è coinvolgere e sensibilizzare il pubblico generico sui temi dell’arte contemporanea e sul valore dell’arte pubblica come strumento di trasformazione socio-culturale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Partecipanti edizione 2011:</strong></p>
<p>Rachela Abbate (DEU), Heba Amin (EGY), Maria Rebecca Ballestra (ITA), Bean (UK), Alberto Borea (PE), Stefano Cagol (ITA), Natascha Hagenbeek (NL), Emma Houlihan (EIRE), Lucia Leuci (ITA), Tonka Malekovic (HRV), Simone Massafra (ITA), Anthony McInneny (AUS), Marcus Owens (USA), Giuseppe Pansa (ITA), Serena Porrati (ITA), Rosario Montero Prieto (UK), Sergio Racanati (ITA), Alessia Rollo (ITA), Tatiana Villani (ITA), Angela Zurlo (ITA)</p>
<p>Biografie complete: http://ramdom.net/it/artists/<strong></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Ospiti edizione 2011:</strong></p>
<p>Lewis Biggs (Biennale di Liverpool), Celine Condorelli (artista), Hannah Conroy (curatrice, AGM), Alfredo Cramerotti (curatore, AGM e QUAD), Julia Draganovic (No Longer Empty), Ana Hoffner (artista), Andrea Lissoni (Xing e Hangar Bicocca), Paolo Mele (Ramdom), Gregor Neuerer (artista), Filipa Ramos (scrittrice e critica d’arte), Andrei Siclodi (Künstlerhaus Büchsenhausen), Yesomi Umolu (curatore, AGM), Pietro Gaglianò (critico d’arte).</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Partner edizione 2011:</strong></p>
<p>Associazione Sud-Est &#8211; Manifatture Knos (ITA); AGM – Annual General Meeting Culture (Nottingham, UK); Künstlerhaus Büchsenhausen (Innsbruck, Austria); Bjcem &#8211; Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo; Fondazione Fitzcarraldo (Torino); Archiviazioni (Lecce)</p>
<p>Con il supporto di Vessel (Bari); Arci Puglia; Officine creative; Comune di Lecce e Lupiae Servizi, ANFITEATRO Lab.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a title="Default11" href="http://ramdom.net/it/2011/02/memorable-arts/">Clicca qui per leggere di più su Default 11</a>
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		<title>Diaphasis. Arte e progettazione nella sfera pubblica</title>
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		<comments>http://ramdom.net/it/2012/07/diaphasis-arte-e-progettazione-nella-sfera-pubblica/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Jul 2012 21:41:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Diaphasis. Arte e progettazione nella sfera pubblica Redazione temporanea / Corniolo Art Platform 31 luglio – 2 agosto 2012 Borgo San Lorenzo, Firenze &#160; La costruzione di metodologie di lavoro e di collaborazione nella sfera pubblica nel Sud d’Italia; l&#8217;intercettazione e l&#8217;approfondimento dei cambiamenti sociali, politici e culturali in atto a Sud; l’archivio come strumento e pratica formativa, artistica e generativa: questi i tre ambiti di ricerca di Diaphasis, la redazione temporanea allestita da Archiviazioni presso Corniolo Art Platform. &#160; I tre focus costituiscono la base dell’evoluzione del progetto Archiviazioni che, a un anno e mezzo dal lancio, affianca all’attività di indagine e discussione sul Sud contemporaneo la costituzione di un gruppo di progettazione artistica e interdisciplinare, che alla riflessione critica e alla ricerca unisce l’azione, mettendo a disposizione competenze e metodologie progettuali. &#160; Per Archiviazioni l’appuntamento a Corniolo costituisce un momento di produzione e definizione di una nuova cornice umana, metodologica e operativa, dove avvia un cantiere per individuare forme di sincronia e complementarietà con altri soggetti attivi in contesti socio-culturali analoghi, in Italia e all’estero, che possa portare alla costruzione di una rete di soggetti locali autonomi riuniti da un agenda comune. &#160; Il gruppo di ricerca radunato [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://ramdom.net/wp-content/uploads/citizen_kane-warehouse.jpg"><img class="alignleft  wp-image-796" style="margin: 2px 1px;" title="citizen_kane-warehouse" src="http://ramdom.net/wp-content/uploads/citizen_kane-warehouse-300x187.jpg" alt="" width="300" height="187" /></a>Diaphasis. Arte e progettazione nella sfera pubblica</strong></p>
<p><em>Redazione temporanea / Corniolo Art Platform</em></p>
<p><em>31 luglio – 2 agosto 2012</em></p>
<p><em>Borgo San Lorenzo, Firenze</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La costruzione di metodologie di lavoro e di collaborazione nella sfera pubblica nel Sud d’Italia; l&#8217;intercettazione e l&#8217;approfondimento dei cambiamenti sociali, politici e culturali in atto a Sud; l’archivio come strumento e pratica formativa, artistica e generativa: questi i tre ambiti di ricerca di Diaphasis, la redazione temporanea allestita da Archiviazioni presso Corniolo Art Platform.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I tre focus costituiscono la base dell’evoluzione del progetto Archiviazioni che, a un anno e mezzo dal lancio, affianca all’attività di indagine e discussione sul Sud contemporaneo la costituzione di un gruppo di progettazione artistica e interdisciplinare, che alla riflessione critica e alla ricerca unisce l’azione, mettendo a disposizione competenze e metodologie progettuali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per Archiviazioni l’appuntamento a Corniolo costituisce un momento di produzione e definizione di una nuova cornice umana, metodologica e operativa, dove avvia un cantiere per individuare forme di sincronia e complementarietà con altri soggetti attivi in contesti socio-culturali analoghi, in Italia e all’estero, che possa portare alla costruzione di una rete di soggetti locali autonomi riuniti da un agenda comune.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il gruppo di ricerca radunato a Corniolo e in web conference alterna alle sessioni di lavoro, confronto ed elaborazione di strategie, spazi di condivisione e convivio aperti ad altri artisti, curatori e teorici invitati a prendere parte ai lavori, che avranno come esito la produzione autunnale di un Journal.<br />
Partecipanti:</p>
<p>Archiviazioni (Giusy Checola, Federica Scorza, Pietro Gaglianò, Diego Segatto), Paolo Mele (Ramdom Association, Lecce),Stefano Taccone (storico dell’arte e curatore, Napoli), Anna Saba Didonato (storica dell’arte e curatrice, Foggia), Daniele Guadalupi (artista e curatore, Brindisi), Angelo Bianco (Fondazione SoutHeritage, Matera), Ilaria Mariotti (curatrice, Pisa),Valentina Dessì (<a href="http://iovogliotornare.it/">iovogliotornare.it</a>, Cosenza), Lucia Giardino (curatrice e storica dell’arte, Firenze – Guilmi).</p>
<p>Sessioni pomeridiane: Susanna Ravelli (progettista UE, Milano), Luigi Caprarella (architetto, Milano), Alessandra Poggianti(critica d’arte e curatrice, Livorno &#8211; Messico), Juan Pablo Macias (artista e curatore, Messico), Francesca Recchia (ricercatrice indipendente, in collegamento dall’India), Emanuela Baldi (Love Difference), Markus Miessen (architetto e ricercatore, Berlino),Ilaria Lupo (artista e cultural manager, Beirut), gli artisti Paolo Parisi, Enrico Vezzi, Mirko Smerdel, Bernardo Giorgi, Leone Contini, Gaetano Cunsolo e Kali Nikolou.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.archiviazioni.org/">www.archiviazioni.org</a> / <a href="http://www.cornioloartplatform.net/">www.cornioloartplatform.net</a>
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		<title>5ª tappa: Cina, Sunhoo Industrial Design Innovation Park</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Jul 2012 12:50:26 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Journey into Fragility è un progetto itinerante concepito dall’artista Maria Rebecca Ballestra e ispirato alla “Carta di Arenzano per la Terra e per l’Uomo” di Massimo Morasso. Le dodici tesi della Carta ispireranno dodici diversi progetti in altrettanti paesi del mondo (febbraio 2012 &#8211; gennaio 2013) con l’intento di sviluppare un dialogo attivo sull’ambiente e sul valore del vivere sulla Terra. La quinta tappa del progetto si svolgerà &#8211; dopo Ghana, Svizzera, Madagascar e Abu Dhabi &#8211; in Cina dal 5 al 25 agosto, presso il Sunhoo Industrial Design Innovation Park, e si ispirerà alla quinta tesi Manifesto di Arenzano: una parte significativa del senso della vita consiste nel fatto di trovare, esprimere e riconoscere la sua naturalità Incoraggiando l&#8217;interazione tra arte, design e cultura con l&#8217;ambiente locale, Creatives in residence 2012 ospiterà 30 artisti, designer, scrittori e creativi internazionali che entreranno in contatto con la provincia dello Zhejiang, le sue risorse culturali, economiche e naturali, mediante la realizzazione di opere d&#8217;arte e di design che riflettano sia i processi economici globali sia la cultura tradizionale cinese (www.sunhoocif.org). &#160; La provincia dello Zhejiang è caratterizzata da un paesaggio particolare: un&#8217;incredibile concentrazione di fabbriche e vaste distese di terre verdi e [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Journey into Fragility è un progetto itinerante concepito dall’artista Maria Rebecca Ballestra e ispirato alla “Carta di Arenzano per la Terra e per l’Uomo” di Massimo Morasso. Le dodici tesi della Carta ispireranno dodici diversi progetti in altrettanti paesi del mondo (febbraio 2012 &#8211; gennaio 2013) con l’intento di sviluppare un dialogo attivo sull’ambiente e sul valore del vivere sulla Terra.</p>
<p>La quinta tappa del progetto si svolgerà &#8211; dopo Ghana, Svizzera, Madagascar e Abu Dhabi &#8211; in Cina dal 5 al 25 agosto, presso il Sunhoo Industrial Design Innovation Park, e si ispirerà alla quinta tesi Manifesto di Arenzano: una parte significativa del senso della vita consiste nel fatto di trovare, esprimere e riconoscere la sua naturalità</p>
<p>Incoraggiando l&#8217;interazione tra arte, design e cultura con l&#8217;ambiente locale, Creatives in residence 2012 ospiterà 30 artisti, designer, scrittori e creativi internazionali che entreranno in contatto con la provincia dello Zhejiang, le sue risorse culturali, economiche e naturali, mediante la realizzazione di opere d&#8217;arte e di design che riflettano sia i processi economici globali sia la cultura tradizionale cinese (www.sunhoocif.org).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La provincia dello Zhejiang è caratterizzata da un paesaggio particolare: un&#8217;incredibile concentrazione di fabbriche e vaste distese di terre verdi e abbondanza di acqua. Una delle aree più industrializzate della Cina è, al tempo stesso, una delle più ricche di parchi naturali, foreste e laghi. Molti di questi paesaggi sono quelli che hanno ispirato i più famosi artisti e scrittori cinesi dei secoli scorsi e continuano tuttora ad avere grande influenza per il rapporto speciale che conservano con la cultura tradizionale cinese che qui si respira.
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		<title>JOURNEY INTO FRAGILITY. Quarta tappa: Dubai &#8211; Abu Dhabi</title>
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		<pubDate>Wed, 23 May 2012 08:26:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La quarta tappa del progetto &#8211; dopo Ghana, Svizzera e Madagascar &#8211; si svolgerà a Dubai dal 10 al 17 giugno e sarà curata da Mamia Bretesche. In questa occasione Rebecca realizzerà un lavoro fotografico sulla moderna città araba Masdar City (Abu Dhabi): una delle città più sostenibili al mondo progettata per offrire un&#8217;alta qualità di vita e di lavoro con l&#8217;impronta ecologica più bassa possibile. Masdar City è una città dove sono in corso le più innovative ricerche cleantech, e dove l&#8217;innovazione e la sperimentazione tecnologica dà vita a progetti pilota tra i più interessanti e sostenili del pianeta. Masdar City è una piattaforma tecnologica aperta che fornisce alle società partner l&#8217;opportunità, senza precedenti, di sviluppare, testare e convalidare le loro tecnologie su larga scala e su un ambiente reale (www.masdarcity.ae). &#160; Per finanziare il progetto Journey into Fragility ha scelto di appoggiarsi a Produzioni dal basso, una portale internet indipendente e gratuita. Lo scopo della piattaforma è quello di offrire uno spazio a tutti coloro che vogliono proporre/finanziare un progetto attraverso il sistema delle produzioni dal basso, un metodo di raccolta fondi e finanziamenti attraverso una sottoscrizione popolare per la realizzazione di un progetto. In questo modo chi [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La quarta tappa del progetto &#8211; dopo Ghana, Svizzera e Madagascar &#8211; si svolgerà a Dubai dal 10 al 17 giugno e sarà curata da Mamia Bretesche. In questa occasione Rebecca realizzerà un lavoro fotografico sulla moderna città araba Masdar City (Abu Dhabi): una delle città più sostenibili al mondo progettata per offrire un&#8217;alta qualità di vita e di lavoro con l&#8217;impronta ecologica più bassa possibile. Masdar City è una città dove sono in corso le più innovative ricerche cleantech, e dove l&#8217;innovazione e la sperimentazione tecnologica dà vita a progetti pilota tra i più interessanti e sostenili del pianeta. Masdar City è una piattaforma tecnologica aperta che fornisce alle società partner l&#8217;opportunità, senza precedenti, di sviluppare, testare e convalidare le loro tecnologie su larga scala e su un ambiente reale (www.masdarcity.ae).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per finanziare il progetto Journey into Fragility ha scelto di appoggiarsi a Produzioni dal basso, una portale internet indipendente e gratuita. Lo scopo della piattaforma è quello di offrire uno spazio a tutti coloro che vogliono proporre/finanziare un progetto attraverso il sistema delle produzioni dal basso, un metodo di raccolta fondi e finanziamenti attraverso una sottoscrizione popolare per la realizzazione di un progetto. In questo modo chi propone un progetto può quindi farsi una idea dell&#8217;interesse potenziale che può attirare la sua proposta e può coprire le spese per la produzione.</p>
<p>Per utilizzare questa piattaforma è sufficiente iscriversi, dopodichè è possibile proporre progetti oppure sottoscrivere/finanziare i progetti pubblicati. Per info visita il sito http://www.produzionidalbasso.com/pdb_1125.html, l&#8217;iscrizione è semplice, veloce e gratuita!</p>
<p>Segreteria organizzativa</p>
<p>AdAC (Archivio d’Arte Contemporanea)</p>
<p>Università degli Studi di Genova</p>
<p>Via Balbi, 4 &#8211; 16126 Genova</p>
<p>T: +39 0102095978</p>
<p>E-mail: journeyintofragility@gmail.com</p>
<p>Web: <a href="http://www.journeyintofragility.com" target="_blank">www.journeyintofragility.com</a></p>
<p>Facebook: Journeyinto Fragility</p>
<p>Twitter: Journey into Fragility
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		<title>Centenario Docks Dora, Ramdom c&#8217;è!</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Apr 2012 13:00:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dal 4 al 6 maggio 2012 un ciclo di eventi  a cura del SAL &#8211; SpazioAdLibitum  Inaugurazione: 4 maggio 2012 ore 18.30 Via Valprato 68, ex magazzini Docks Dora Inaugura venerdì 4 maggio il Centenario Docks Dora, primo appuntamento organizzato dal SAL - SpazioAdLibitum in occasione delle celebrazioni dei 100 anni dei Docks Dora di Torino. Grazie alla partecipazione di ospiti provenienti dal mondo delle arti contemporanee (artisti, musicisti, critici, curatori e storici dell’arte) il Centenario si configura come una piattaforma di confronto, di scambio e di riflessione aperta a tutti gli addetti ai lavori e agli appassionati d’arte e cultura. Il Centenario consiste in tre giorni di incontri &#8211; venerdì 4, sabato 5 e domenica 6 maggio - articolati nell’arco di tutta la giornata con una rassegna di videoarte, dibattiti su temi dell’arte contemporanea quali arte al femminile e nuove tecnologie, una mostra collettiva e una serata di musica elettronica sperimentale. L’intenzione è quella di celebrare un anniversario importante per un luogo di scambio creativo e vitale che ha saputo reinventarsi nel tempo, e fare di questa occasione il punto di partenza per i progetti futuri dello SpazioAdLibitum. Il progetto inaugura venerdì 4 maggio alle 18.30 con l’apertura di [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Dal 4 al 6 maggio 2012 un ciclo di eventi </strong></p>
<p><strong>a cura del SAL &#8211; SpazioAdLibitum </strong></p>
<p>Inaugurazione: 4 maggio 2012 ore 18.30</p>
<p>Via Valprato 68, ex magazzini Docks Dora</p>
<p>Inaugura venerdì 4 maggio il <strong>Centenario Docks Dora</strong>, primo appuntamento organizzato dal <strong>SAL </strong>- <strong>SpazioAdLibitum </strong>in occasione delle celebrazioni dei 100 anni dei <strong>Docks Dora </strong>di Torino. Grazie alla partecipazione di ospiti provenienti dal mondo delle arti contemporanee (artisti, musicisti, critici, curatori e storici dell’arte) il Centenario si configura come una piattaforma di confronto, di scambio e di riflessione aperta a tutti gli addetti ai lavori e agli appassionati d’arte e cultura. Il Centenario consiste in tre giorni di incontri &#8211; <strong>venerdì 4</strong>, <strong>sabato 5 </strong>e <strong>domenica 6 maggio </strong>- articolati nell’arco di tutta la giornata con una rassegna di videoarte, dibattiti su temi dell’arte contemporanea quali arte al femminile e nuove tecnologie, una mostra collettiva e una serata di musica elettronica sperimentale. L’intenzione è quella di celebrare un anniversario importante per un luogo di scambio creativo e vitale che ha saputo reinventarsi nel tempo, e fare di questa occasione il punto di partenza per i progetti futuri dello SpazioAdLibitum.</p>
<p>Il progetto inaugura <strong>venerdì 4 maggio </strong>alle 18.30 con l’apertura di tre mostre: un’installazione di <strong>Assila Cherfi </strong>a cura del SAL, una collettiva curata dallo <strong>Spazio Ferramenta </strong>negli spazi espositivi del SAL con opere di <strong>Trung Anh Vu</strong>, <strong>Edoardo Piva </strong>e <strong>Alfredo Vinti</strong>, una mostra personale di <strong>Gianluca Lombardo </strong>curata dal <strong>BOCS </strong>di Catania. Alle 21.00 apre il primo dei tre incontri della rassegna video curata da <strong>Filippo Maria Selvaggio </strong>con i documentari di <strong>Marco Scotuzzi </strong>su <strong>Sebastiao Januario </strong>presentato da <strong>Francesca Monti</strong>, e di <strong>Paolo Campana </strong>con uno sguardo sul lavoro di <strong>Luisa Rabbia </strong>presentato da <strong>Alejandro De La Fuente </strong>di <strong>Atacama film</strong>.</p>
<p><strong>Sabato 5 maggio </strong>l’appuntamento è alle 15.00 con l’apertura degli spazi espositivi e alle 18.00 con il primo dibattito sulle “Nuove opportunità di creazione nell’era digitale”, a cura di <strong>Marco Mastino </strong>e <strong>Carolina Dei Pieri </strong>con la partecipazione di <strong>Alessandro Amaducci </strong>videomaker e docente al DAMS di Torino, <strong>Inlandempire project</strong>, <strong>Sandro Carnino </strong>regista, <strong>Francesca Cirilli </strong>fotografa, <strong>Martina Coletti </strong>curatrice, <strong>Irene Dionisio </strong>filosofa e videoartista, <strong>Simona Lodi </strong>critico d’arte e curatrice. Dopo un aperitivo offerto dal SAL, si riparte alle 21.00 con il secondo appuntamento della rassegna video, che propone i lavori di <strong>Annamaria Caparotta</strong>, <strong>Alessandro Lo Cascio</strong>, <strong>Mapi Rizzo </strong>presentato da <strong>Giuseppe Maiorana </strong>direttore del <strong>Belìce Epicentro della memoria viva</strong>, e <strong>Maria Rebecca Ballestra </strong>presentata da <strong>RAMDOM</strong>. A seguire fino a notte inoltrata il Sound Set di <strong>Flavio Scutti </strong>a cura di <strong>Inlandempire project</strong>.</p>
<p><strong>Domenica 6 maggio </strong>gli spazi espositivi saranno nuovamente aperti dalle 15.00 per ospitare alle 17.00 il simposio sul tema “Femminile e personale. Urgenza creativa e quotidiano” a cura di <strong>Fiammetta Strigoli</strong>, con la partecipazione delle artiste <strong>Giulia Caira</strong>, <strong>Chicco Margaroli</strong>, <strong>Elena Pignata</strong>, <strong>Yael Plat </strong>e <strong>Agnese Purgatorio</strong>. Dopo l’aperitivo alle 20.00, a conclusione dell’intero evento, terza e ultima proiezione della rassegna video con i lavori di <strong>Ilaria Pezone </strong>e <strong>Irene Dionisio.</strong></p>
<p><strong>SpazioAdLibitum (SAL) </strong>è un progetto artistico in uno spazio fisico e metaforico che nasce dall’esigenza di sviluppare in modo autonomo la riflessione sulla natura relazionale dell’Arte Contemporanea.</p>
<p>Il nome Ad Libitum fa riferimento al significato ad-lib che nella simbologia della partitura musicale sta ad indicare “a piacere”, permettendo così al musicista una totale libertà sulla durata e natura dell’esecuzione. Nella musica Jazz è il momento dell’improvvisazione in cui i solisti instaurano un dialogo fuori dalle costrizioni imposte dalla composizione musicale.</p>
<p><strong>Filippo Maria Selvaggio, Alice Pierobon, Carolina Dei Pieri, Assila Cherfi, Giulia Rognoni, Sara Rossino, Yael Plat, Silvana Li Pira, Stefania Como e Daniele Licata</strong>, un gruppo di artisti, curatori e storici dell’arte che ha l’ambizione di ridisegnare, attraverso un impegno critico e pragmatico, le usuali modalità di creazione e fruizione dell’arte. L’obiettivo è creare una rete di relazioni attraverso progetti di lavoro che coinvolgono sinergicamente linguaggi artistici, scienza e discipline umanistiche; promuovere una serie d’incontri estesi a partecipazioni esterne quali spazi espositivi autogestiti, associazioni culturali, progetti editoriali, gallerie, musei e fondazioni, per generare un approccio trasversale sulle questioni dell’Arte Contemporanea che sia capace di affrontare problematiche le cui soluzioni sono il punto di arrivo di una collaborazione collettiva.</p>
<p>SpazioAdLibitum vuole essere una presenza attiva in una città come Torino che punta consapevolmente alla valorizzazione del patrimonio artistico in tutte le sue forme. Uno spazio che si presta ad una ridestinazione d’uso, grazie alle potenzialità intrinseche della sua peculiare conformazione architettonica.</p>
<p><strong>Docks Dora Torino </strong>il complesso nasce nel 1912 come magazzino di deposito per la merce sottoposta al controllo daziario, collegato alla rete ferroviaria cittadina con un binario dedicato. Costituito da un ingresso con portineria e padiglioni perimetrali in mattoni rossi, suddivisi in grandi campate in cemento armato e ampie vetrate, è una delle prime opere costruite con il sistema Hennebique. Esaurita la funzione di magazzini alimentari nel 1960, i Docks Dora sono stati riconvertiti in spazi per attività culturali, commerciali e studi d’artista, sale per musicisti, studi di architettura, locali notturni e circoli privati.</p>
<p>La partecipazione alle mostre, ai dibattiti e alla rassegna video <strong>è aperta e gratuita</strong>.</p>
<p>Per il sound set l’ingresso è a <strong>sottoscrizione </strong>(euro 5).</p>
<p>E’ possibile consultare il programma dettagliato sul sito dello Spazio Ad Libitum</p>
<p><strong>http://spazioadlibitum.tumblr.com/ </strong></p>
<p>Come raggiungerci:</p>
<p>Da <strong>Porta Susa </strong>(Piazza Diciotto Dicembre) linea 46 (non barrato) in direzione Primo Maggio e scendere alla fermata 3263 &#8211; Valprato di Via Cigna, proseguire a piedi in Via Valprato lasciandosi alle spalle la farmacia. Oppure prendere la Linea 49 in direzione Milano e scendere alla fermata 1309 &#8211; Cigna, proseguire a piedi in via Gressoney e svoltare a sinistra in Via Valprato.</p>
<p>Da <strong>Porta Nuova </strong>(Piazza Carlo Felice) linea 11 in direzione De Gasperi e scendere alla fermata 366 &#8211; Cuneo, proseguire a piedi per Via PIossasco, continuare dritto per Via Gressoney e svoltare a sinistra in Via Valprato.</p>
<p>Per informazioni e approfondimenti:</p>
<p>Filippo Maria Selvaggio – Alice Pierobon</p>
<p>spazioadlib@gmail.com</p>
<p>tel e fax: +39 011856692 cell: +39 3932836474</p>
<p>Via Valprato 68 &#8211; 10155 Torino</p>
<p><a href="http://spazioadlibitum.tumblr.com/">http://spazioadlibitum.tumblr.com/ </a></p>
<p>Siamo su: Facebook &#8211; MSN &#8211; Skype &#8211; Twitter &#8211; Flickr &#8211; Tumblr &#8211; Youtube &#8211; Vimeo</p>
<p><a href="http://ramdom.net/wp-content/uploads/DocksDora_005.jpg"><br />
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		<title>Lezione d&#8217;artista a cura di Luca Coclite e Alessia Rollo</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Apr 2012 12:25:56 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Per molti rappresenta il territorio di confine più ostico dell’arte contemporanea. Per altri, il futuro della ricerca artistica: sperimentazione allo stato puro e reinvenzione continua. Eppure la videoarte ha le sue regole, se tali si possono definire. Del resto, siamo circondati di messaggi audiovisivi, ma perché non possiamo far rientrare all’interno di questa categoria un film o uno spot pubblicitario? Dissipa i dubbi la lezione d’artista a cura di Luca Coclite che, su invito di Alessia Rollo e dell’associazione culturale DamageGood, discute di videoarte ed “esperienze immateriali” giovedì 26 nelle sale dell’ex Conservatorio Sant’Anna a Lecce. L’incontro, che rientra nell’offerta formativa de “I nuovi linguaggi fotografici”, è l’occasione per conoscere da vicino il lavoro dell’artista visivo e per discutere di categorie imprenscindibili nella realizzazione di un’opera di videoarte. Tengono dunque banco le nozioni di tempo, durata e spazio in questa lezione d’artista, che passa in rassegna le opere a “circuito chiuso” di Dan Graham, Bruce Nauman, Joan Jonas sino ad arrivare alle contaminazioni cinematografiche di Matthew Barney, artefice del ciclo “Cremaster”, e Steve McQueen, portabandiera britannica dell’installazione video nella Biennale 2009 e discusso autore di “Shame”, pellicola distribuita anche in Italia. Il vis a vis tra il pubblico e Luca [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Per molti rappresenta il territorio di confine più ostico dell’arte contemporanea. Per altri, il futuro della ricerca artistica: sperimentazione allo stato puro e reinvenzione continua. Eppure la videoarte ha le sue regole, se tali si possono definire. Del resto, siamo circondati di messaggi audiovisivi, ma perché non possiamo far rientrare all’interno di questa categoria un film o uno spot pubblicitario?</p>
<p>Dissipa i dubbi la lezione d’artista a cura di<strong> Luca Coclite</strong> che, su invito di <strong>Alessia Rollo</strong> e dell’associazione culturale <strong>DamageGood</strong>, discute di videoarte ed “esperienze immateriali” giovedì 26 nelle sale dell’ex Conservatorio Sant’Anna a Lecce. L’incontro, che rientra nell’offerta formativa de “I nuovi linguaggi fotografici”, è l’occasione per conoscere da vicino il lavoro dell’artista visivo e per discutere di categorie imprenscindibili nella realizzazione di un’opera di videoarte.</p>
<p>Tengono dunque banco le nozioni di tempo, durata e spazio in questa lezione d’artista, che passa in rassegna le opere a “circuito chiuso” di Dan Graham, Bruce Nauman, Joan Jonas sino ad arrivare alle contaminazioni cinematografiche di Matthew Barney, artefice del ciclo “Cremaster”, e Steve McQueen, portabandiera britannica dell’installazione video nella Biennale 2009 e discusso autore di “Shame”, pellicola distribuita anche in Italia. Il vis a vis tra il pubblico e Luca Coclite si conclude con uno screening di videoart che esplora le ultime tendenze e il gusto in bilico tra “alta definizione” e “pasta sporca”.</p>
<p>L’appuntamento è alle 18. Per motivi organizzativi, è consigliabile inviare una mail all’indirizzo dell’associazione DamageGood.</p>
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<p>La fotografia si appropria del tempo, diventa campo di sperimentazione visiva, si contamina con la tecnologia. Produzione creativa e processi digitali aprono nuove strade sulla narrazione e sulle modalità di fruizione dell’immagine. Potere dei new media e delle ultime tendenze del contemporaneo, al centro della discussione nel modulo “<strong>Fotografia e videoarte</strong>”, a cura di Alessia Rollo per “I nuovi linguaggi fotografici”.</p>
<p>A partire da<strong> Giovedì 26 aprile</strong>, i partecipanti al workshop possono misurarsi con le opere di artisti e movimenti che hanno segnato tappe fondamentali per lo sviluppo di questa pratica artistica in Europa, riservando particolare attenzione ai pionieri e ai risvolti socio-culturali insiti nelle nuove forme di “visioni contemporanee”.Per l’occasione, la curatrice de “I nuovi linguaggi fotografici” ha chiamato in causa Luca Coclite, videoartist e artistic project curator dell’associazione Ramdom, che giovedì 26 terrà una :: lezione d’artista :: aperta al pubblico presso le sale dell’<strong>ex Conservatorio Sant’Anna a Lecce</strong>. Oltre a curare la parte pratica in cui si articola il corso, Coclite discute di alcuni temi cardine per la storia della videoart, come le categorie spazio e tempo, loop, delay, convergenze e divergenze con il cinema d’autore. Il modulo si conclude sabato 5 maggio con la realizzazione di un’opera di videoarte, in cui saranno coinvolti i partecipanti al workshop.</p>
<p>Le iscrizioni sono aperte per un numero limitato di posti.</p>
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<p>Le adesioni devono pervenire entro e non oltre lunedì 23.</p>
<p>Contatti</p>
<p>DamageGood associazione culturale<br />
cell.: 328/8638950<br />
cell.: 340/6212127<br />
<a href="http://www.damagegood.com/" rel="nofollow nofollow" target="_blank">www.damagegood.com</a><br />
infodamagegood@gmail.com<br />
fb: <a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=100003184840259" rel="nofollow" target="_blank">www.facebook.com/<wbr>profile.php?id=100003184840<wbr>259</wbr></wbr></a><br />
<a href="http://damagegood.tumblr.com/" rel="nofollow nofollow" target="_blank">http://<wbr>damagegood.tumblr.com/</wbr></a></p>
<p><a href="http://ramdom.net/wp-content/uploads/modulo-videoarte-copia1.jpg"><img class="alignleft size-large wp-image-772" title="modulo videoarte copia" src="http://ramdom.net/wp-content/uploads/modulo-videoarte-copia1-723x1024.jpg" alt="" width="723" height="1024" /></a></p>
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		<title>Terza tappa per Journey into Fragility</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Apr 2012 11:01:33 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La terza tappa del viaggio si svolgerà in Madagascar dal 20 al 30 aprile 2012, dove Rebecca, riflettendo sulla sesta tesi del Manifesto la rottura dell’equilibrio naturale non è un problema che riguarda solo la natura, ma l’uomo, realizzerà un lavoro fotografico per documentare uno degli ecosistemi più ricchi e minacciati del pianeta. Il Madagascar, infatti, grazie al suo isolamento dal resto del mondo, ha conservato una grande biodiversità ed un alto tasso di specie endemiche: più di 200.000 specie conosciute sono state trovate in Madagascar di cui circa 150.000 non esistono in nessun altra parte del mondo. Nonostante questo il suo ecosistema è uno dei più minacciati del pianeta: la superficie di foresta disboscata è superiore all’80% dell’area totale, metà della quale a partire del 1950. Il lavoro si svolgerà secondo un itinerario che permetterà di raggiungere e documentare tre parchi: il Parco Nazionale di Ranomafana, una foresta fluviale presente nella zona centrale del paese; il Parco Nazionale dell’Isalo, caratterizzato da grandi formazioni rocciose e situato nella parte centro-meridionale; e il Parco di Zombitse-Vohibasia, una foresta tropicale che custodisce molte specie di uccelli rari e specie indigene. Questa tappa del viaggio vedrà la collaborazione di Rebecca con la locale [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://ramdom.net/wp-content/uploads/bern-cartina-geo-per-sito.jpg"><img class="alignleft  wp-image-756" style="margin: 1px;" title="bern cartina geo per sito" src="http://ramdom.net/wp-content/uploads/bern-cartina-geo-per-sito.jpg" alt="" width="250" height="250" /></a>La terza tappa del viaggio si svolgerà in Madagascar dal 20 al 30 aprile 2012, dove Rebecca, riflettendo sulla sesta tesi del Manifesto la rottura dell’equilibrio naturale non è un problema che riguarda solo la natura, ma l’uomo, realizzerà un lavoro fotografico per documentare uno degli ecosistemi più ricchi e minacciati del pianeta. Il Madagascar, infatti, grazie al suo isolamento dal resto del mondo, ha conservato una grande biodiversità ed un alto tasso di specie endemiche: più di 200.000 specie conosciute sono state trovate in Madagascar di cui circa 150.000 non esistono in nessun altra parte del mondo. Nonostante questo il suo ecosistema è uno dei più minacciati del pianeta: la superficie di foresta disboscata è superiore all’80% dell’area totale, metà della quale a partire del 1950.</p>
<p>Il lavoro si svolgerà secondo un itinerario che permetterà di raggiungere e documentare tre parchi: il Parco Nazionale di Ranomafana, una foresta fluviale presente nella zona centrale del paese; il Parco Nazionale dell’Isalo, caratterizzato da grandi formazioni rocciose e situato nella parte centro-meridionale; e il Parco di Zombitse-Vohibasia, una foresta tropicale che custodisce molte specie di uccelli rari e specie indigene. Questa tappa del viaggio vedrà la collaborazione di Rebecca con la locale associazione umanitaria Un seme per Crescere.</p>
<p>Journey into Fragility è un progetto itinerante concepito dall’artista Maria Rebecca Ballestra e ispirato alla “Carta di Arenzano per la Terra e per l’Uomo”. Le dodici tesi della Carta ispireranno dodici diversi progetti in altrettanti paesi del mondo (febbraio 2012 &#8211; gennaio 2013) con l’intento di sviluppare un dialogo attivo sull’ambiente e sul valore del vivere sulla Terra.</p>
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<p>(a destra) Rebecca Ballestra durante la seconda tappa di Journey into fragility, in Svizzera.</p>
<p><a href="http://ramdom.net/wp-content/uploads/bern-artist_interview3.jpg"><img class="alignleft size-large wp-image-757" title="bern-artist_interview3" src="http://ramdom.net/wp-content/uploads/bern-artist_interview3-1024x576.jpg" alt="" width="1024" height="576" /></a></p>
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<li class="lang_switch"><a href="http://ramdom.net/en/2012/04/terza-tappa-per-journey-into-fragility/"></a></li>
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