Si è conlcusa la seconda tappa del progetto Journey into Fragility (www.journeyintofragility.com). Il soggiorno a Berna presso il Progr Zentrum fur Kulturproduktion (www.progr.ch), per Maria Rebecca Ballestra e Luca Coclite, è stata un’esperienza estremamente interessante e molto formativa dal punto di vista artistico. Ispirandosi al primo punto del Manifesto di Arenzano per la Terra e per l’Uomo: la nostra relazione con la Terra implica anche doveri e responsabilità, Maria Rebecca Ballestra ed il video artista Luca Coclite hanno cercato di investigare il ruolo della politica in un mondo globale sempre più interconnesso.

Possiamo ancora considerare la politica solo un sistema di amministrazione ed organizzazione della società, come espressione degli interessi particolari di questo o quell’altro stato? O possiamo forse immaginare un nuovo approccio della politica, capace di discutere gli interessi dell’uomo come specie, al fine di preservarne la sopravvivenza e la continuità?

La Svizzera ha una lunga storia di neutralità ed ha spesso svolto il ruolo di mediatore nella costruzione dei processi di pace, per questo motivo rappresentava il luogo ideale dove iniziare una discussione sul nostro pianeta, come bene comune dell’intera umanità.

Ballestra e Coclite hanno realizzato una serie di interviste ad artisti e politici, alla ricerca di un dialogo per costruire un nuovo modello sociale per il futuro.

Un ringraziamento particolare a Mr. Martin Dahinden, Director General – Federal Department of Foreign Affairs FDFA – Swiss Agency for Development and Cooperation SDC and Mr Hans-Peter Egler – Head Trade Promotion – Federal Department of Economic Affairs FDEA- State Secretariat for Economic Affairs SECO che ci hanno gentilmente concesso le interviste ed a Thomas Kalau, che con la sua associazione Kalart, ha dato grande sostegno al progetto.

Grazie anche a tutti quelli che seguono e sostengono Journey into Fragiliy.

Alla prossima tappa….

alcuni frames video del lavoro svolto.